ipasvigorizia.it home page

Collegio IPASVI di Gorizia

ipasvi.gorizia@pec.it

via Morelli 38, tel fax 0481-534024

Home > Riferimenti Legislativi > Riferimento

Riferimenti Legislativi

CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 16 GENNAIO 2003
Disciplina della formazione
complementare in assistenza sanitaria della figura professionale dell’Operatore socio-sanitario con formazione complementare.

Oggetto: Accordo tra il Ministro della salute, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le
Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per la disciplina della formazione
complementare in assistenza sanitaria della figura professionale dell’Operatore socio-sanitario di
cui all’articolo 1, comma 8, del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 gennaio 2001, n.1.
La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano
VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
che affidano a questa Conferenza il compito di promuovere e sancire accordi tra Governo e Regioni,
in attuazione del principio di leale collaborazione, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive
competenze e svolgere attività di interesse comune;
VISTO in particolare l’articolo 3-septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,
introdotto dall’art. 3 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n.229, che definisce le prestazioni socio
sanitarie e tra queste individua quelle ad alta integrazione sanitaria;
VISTO l’Accordo sancito il 22 febbraio 2001 (repertorio atti n 1161) in sede di Conferenza Stato –
Regioni tra il Ministro della Salute, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e le Regioni e le
Provincie autonome di Trento e Bolzano, per la individuazione della figura e del relativo profilo
professionale dell’operatore socio – sanitario e per la definizione dell’ordinamento didattico dei
corsi di formazione;
VISTO il comma 8, dell’articolo 1, del decreto legge 12 novembre 2001, n. 402, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 gennaio 2002, n.1, che conferma le disposizioni di cui al sopra
esplicitato Accordo e che prevede la stessa procedura per disciplinare la formazione complementare
in assistenza sanitaria, consentendo all’Operatore socio – sanitario di collaborare con l’infermiere o
con l’ostetrica e di svolgere alcune attività assistenziali in base all’organizzazione dell’unità
funzionale di appartenenza e conformemente alle direttive dell’assistenza infermieristica od
ostetrica o sotto la sua supervisione;
VISTA la proposta trasmessa dal Ministro della Salute, d’intesa con il Ministro del Lavoro e delle
Politiche Sociali, con nota del 2 ottobre 2002;
TENUTO CONTO che, a seguito delle modifiche apportate al Titolo V della Costituzione, per
quanto concerne gli ambiti di competenza dello Stato e Regioni, il provvedimento inerisce alla
materia “professioni” e, per gli aspetti sanitari, alla “tutela della salute”, entrambe ricadenti nella
potestà concorrente delle Regioni;
2
CONSIDERATO che il 15 ottobre 2002, in sede tecnica, sono state concordate alcune proposte di
modifica al testo dell’accordo in oggetto e che, con nota del 16 ottobre 2002, il Ministero della
salute ha trasmesso il testo dell’accordo nella stesura definitiva con le modifiche concordate;
CONSIDERATO che nel corso della seduta di questa Conferenza del 24 ottobre 2002, il
rappresentante del Ministero della salute ha chiesto il rinvio dell’esame dell’accordo in oggetto per
approfondimenti;
CONSIDERATO che il Ministero della salute, con nota del 21 novembre 2002, ha trasmesso
nuovamente il testo dell’accordo, che è stato esaminato in sede tecnica il 9 dicembre 2002, i
rappresentanti regionali hanno formulato alcune proposte di modifica, sulle quali i rappresentanti
del Ministero della salute hanno convenuto;
CONSIDERATO che il Ministero della salute, con nota dell’11 dicembre 2002, ha trasmesso il
testo dell’accordo in oggetto nella stesura definitiva, con il concerto del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta di questa Conferenza del 19 dicembre 2002 l’esame
dell’argomento in oggetto è stato rinviato;
ACQUISITO l'assenso del Governo e dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome, espresso
ai sensi dell'articolo 4, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 28l;
Sancisce il seguente accordo tra il Ministro della salute, il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano
Avente ad oggetto la disciplina della formazione complementare in assistenza sanitaria
dell’Operatore socio – sanitario al fine di consentire allo stesso di collaborare con l’infermiere o con
l’ostetrica e di svolgere alcune attività assistenziali in base all’organizzazione dell’unità funzionale
di appartenenza e conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od
ostetrica o sotto la supervisione della stessa;
-Punto 1 ( Formazione complementare )
1.1 Per far fronte alle crescenti esigenze di assistenza sanitaria nelle strutture sanitarie e socio –
sanitarie, pubbliche e private, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano possono
provvedere alla organizzazione di moduli di formazione complementare di assistenza sanitaria, per
un numero di ore non inferiore a 300, di cui la metà di tirocinio, riservati agli operatori socio
sanitari in possesso dell’attestato di qualifica di cui all’articolo 12 dell’Accordo intervenuto il 22
febbraio 2001 (repertorio atti n 1161) in sede di Conferenza Stato – Regioni tra il Ministro della
Salute, tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e le Regioni e le Provincie autonome di
Trento e Bolzano, per la individuazione della figura e del relativo profilo professionale
dell’operatore socio – sanitario e per la definizione dell’ordinamento didattico dei corsi di
formazione, o di un titolo riconosciuto equipollente ai sensi dell’articolo 13 dello stesso Accordo.
3
1.2 Gli operatori socio-sanitari che hanno seguito con profitto il modulo di formazione
complementare di cui al comma 1 ed hanno superato l’esame teorico-pratico finale, ricevono uno
specifico attestato di “Operatore socio-sanitario con formazione complementare in assistenza
sanitaria” che consente all’operatore di collaborare con l’infermiere o con l’ostetrica e di svolgere
alcune attività assistenziali, indicate nell’allegato A), parte integrante del presente accordo, in base
all’organizzazione dell’unità funzionale di appartenenza e conformemente alle direttive del
responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione.
Punto 2( Materie di insegnamento e tirocinio )
2.1 I moduli di formazione, teorica e pratica, devono essere strutturati in modo da garantire il
raggiungimento delle competenze professionali per l’esercizio delle attività e dei compiti indicati
nell’allegato A), che è parte integrante del presente atto. Il modulo si svolge nelle strutture di
ricovero e cura e nei servizi sanitari. La direzione del modulo è affidata ad un docente appartenente
al più elevato livello formativo previsto per le professioni sanitarie infermieristiche e per la
professione sanitaria ostetrica.
Il Segretario
f.to Carpino
Il Presidente
f.to La Loggia

PEC

Info Login

posta elettronica certificata per gli iscritti all'Ipasvi Gorizia

© 2004-17 Collegio IPASVI della Provincia di Gorizia - C.f. 80006770319 - privacy e cookie - mappa del sito - accessibilità
Realizzazione Mirodata